Mercoledì 12 novembre, dalle 16.15 alle 18.15, presso le aule dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Grottaglie, si è tenuta la prima lezione del nuovo anno accademico UDEL 2025/2026 del corso “Mercoledì culturali: storia, filosofia e attualità”.
C’è stata una buona partecipazione: oltre trenta corsisti, attenti, curiosi e desiderosi di approfondire temi che uniscono storia e riflessione personale.
La nascita delle scuole filosofiche dell’età ellenistica
La lezione ha avuto come tema generale la nascita e lo sviluppo delle scuole filosofiche dell’età ellenistica, un periodo storico caratterizzato da profondi cambiamenti politici, sociali e culturali.
Un mondo che cambia: dalla polis all’impero
Per comprendere la nascita di queste filosofie, abbiamo ripercorso il clima storico che fece da sfondo all’età ellenistica:
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la fine dell’autonomia della città-stato greca,
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l’espansione di Alessandro Magno,
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la conquista di un vastissimo impero,
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la successiva divisione dei territori tra i suoi quattro generali.
Con il declino della polis, il cittadino greco diventa suddito di potenze sovranazionali. L’uomo si trova improvvisamente a vivere in un mondo più grande, complesso e incerto.
E allora cambia anche la filosofia: non più orientata alla politica, ma al singolo individuo, alla sua interiorità, alla sua capacità di affrontare la vita e le emozioni.
Le cinque scuole filosofiche dell’età ellenistica
Durante l’incontro abbiamo analizzato le cinque principali correnti che si sviluppano in questo periodo.
Stoicismo (Zenone di Cizio)
La felicità consiste nel vivere secondo ragione e natura, accettando serenamente ciò che non dipende da noi.
Epicureismo (Epicuro)
Il piacere è inteso come assenza di turbamento: amicizia, moderazione, assenza di paure inutili.
Abbiamo citato anche la critica dei primi cristiani; San Paolo richiama infatti il motto attribuito agli epicurei: “Mangiamo e beviamo, perché domani moriremo”.
Scetticismo (Pirrone di Elide)
La saggezza nasce dalla sospensione del giudizio: non pretendere di conoscere la verità assoluta permette di vivere più sereni.
Cinismo (Antistene e Diogene)
Vivere secondo natura, rifiutando i falsi bisogni.
Abbiamo ricordato anche il celebre aneddoto della lanterna di Diogene, simbolo della ricerca dell’uomo autentico.
Eclettismo (Cicerone e Posidonio)
Una filosofia “mediana”, che seleziona e armonizza le idee migliori di ogni scuola con spirito aperto e non dogmatico.
Le differenze tra queste scuole non sono soltanto teoriche: riflettono modi diversi di affrontare la vita, la libertà, il destino e le emozioni.
Tra storia, cultura e vita quotidiana
La lezione ha intrecciato filosofia, storia, geografia del mondo ellenistico e cenni di cultura generale.
Dalla magnifica Biblioteca di Alessandria ai nuovi centri culturali sorti tra Egitto, Asia e Mediterraneo, abbiamo osservato come le idee si spostassero e si trasformassero insieme alle conquiste e alle migrazioni dei popoli.
I corsisti hanno seguito con grande attenzione e partecipazione, mostrando interesse e curiosità per un periodo storico tanto lontano quanto attuale per le domande che solleva.
Prossima lezione: Marco Aurelio e il suo “Pensiero 6,21”
Il ciclo di lezioni proseguirà mercoledì 19 novembre con un approfondimento dedicato allo Stoicismo romano e, in particolare, alla figura di Marco Aurelio, l’imperatore-filosofo.
Il punto di partenza sarà il celebre Pensiero 6,21, un invito all’umiltà e alla ricerca della verità:
“Se qualcuno mi mostra che sbaglio, sarò lieto di cambiare, perché ricerco la verità, che non ha mai fatto del male a nessuno.”
Da questa riflessione prenderà avvio un percorso che unirà storia, filosofia, etica e attualità.
Conclusione
La prima lezione dell’anno è stata un momento ricco di contenuti, ascolto e partecipazione.
Un ottimo inizio per un percorso culturale che ci accompagnerà per molti mercoledì, alla scoperta di idee, autori e temi che aiutano a capire meglio non solo il passato, ma anche noi stessi.
Ciro De Angelis


